Come sei diventato blogger

20 Novembre 2007

Accolgo l’invito di ricir e rispondo a questa sorta di “mini-questionario di Proust” per blogger che sta girando in questa zona della blogosfera.

Cosa ti ha spinto a creare un blog?

Se bisogna essere sinceri…un misto di solitudine e frustrazione

Il tuo primo post?
Piccoli quanti di spaziotempo

Mi sono ritrovato in questo loop, un percorso obbligato di tempo.

Come con un Lego cosmico vorrei avere la possibilità di riassemblare mattoncini di
realtà.

Costruire onde che accarezzino il nostro essere senza collassare in
un unico presente.

Il post di cui ti vergogni di più

Nessuno. Come ricir, su qualche post avrei dovuto meditare di più.

Il post di cui sei più fiero

Questo, perché mi rappresenta, sia pure in versi liberi e non memorabili.

Però per non sembrare più depresso di quello che sono segnalo anche Vorrei bere uno stabilimento siderurgico, che mi fa ridere ancora adesso e che ha il miglior titolo in assoluto.

Se hanno voglia di raccoglierla, lancio la palla a Bonaria, Matteo, hrönir, Roldano, Giovanni. Annarita ha già dato…

6 Responses to “Come sei diventato blogger”

  1. annarita Says:

    Ma guarda! Non ti ho passato la palla pensando che non ti interessasse e invece vedo che hai raccolto il meme….non dare mai nulla per scontato, al mondo;)

    Bacioni:)


  2. [...] da Federico rispondo alle domande che girano dalla mia parte della blogosfera: Cosa ti ha spinto a creare un [...]


  3. [...] Accetto quindi la sollecitazione di Giovanni, che a sua volta ha risposto a Federico Bo.  [...]


  4. [...] Raccolgo volentieri il meme che gira in questi giorni, piu’ che altro perche’ rientra in certi pensieri e in una fase di trasformazione di questo blog, soprattutto dopo i giorni all’IA Summit, che mi stanno facendo riflettere parecchio… -> Come sei diventato blogger [...]


  5. [...] da Federico rispondo alle domande che girano dalla mia parte della blogosfera: Cosa ti ha spinto a creare un [...]


  6. [...] saldo il mio debito (con un ritardo inconcepibile per la blogosfera, di cui mi scuso tremendamente) con Federico per il [...]


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