Avevo segnalato nell’ottobre scorso – e ne avevo accennato a Sci(bzaar)net – l’imminente nascita di una piattaforma web 2.0 per scienziati e ricercatori.

La prima versione di ResearchGate è ora online.

Lo scopo di questo progetto, creato da giovani dottorandi inglesi e tedeschi, è creare un ambiente in cui gli scienziati possano interagire, scambiare conoscenze e collaborare in uno spirito multidisciplinare.

Alcuni modalità di partecipazione sono suggerite da questi punti:

  • presentare i propri progetti di ricerca
  • allargare la propria rete di contatti
  • scambiare conoscenze e capacità
  • iniziare collaborazioni
  • discutere su limiti e potenzialità delle proprie ricerche attraverso un feedback con altri scienziati

ResearchGate ha un programma di partnership con varie organizzazioni ed istituti di ricerca internazionali.

update: vedo che ne viene fatta pubblicità su Facebook. Buona mossa.

2 Responses to “ResearchGate, scientific network”


  1. Ciao Federico,
    mi ricordavo di averlo sentito nella tua relazione a sci(bzaar)net. Davvero una piattaforma interessante e non mi stupisce che non sia stata ideata in Italia, dove i progetti di ricerca tendono a rimanere “chiusi a chiave” piuttosto che essere condivisi :)
    Sarà interessante anche vedere a breve-medio termine quanto esteso risulterà il network tra dottorandi e progetti di ricerca e, ancor di più, quante e quali collaborazioni nasceranno all’interno della piattaforma.
    Un caro saluto

  2. Federico Bo Says:

    Spero che in Italia si accorgano di questo progetto che potrebbe risultare interessante, soprattutto se spinto “dal basso”: borsisti, dottorandi, giovani ricercatori.


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