Sulla democrazia digitale

26 Settembre 2008

Stefano Mizzella ha chiesto una definizione di “democrazia digitale” da postare nel gruppo omonimo in Facebook, creato in occasione del convegno che si terrà in programma il 10 ottobre a Milano, alla Bicocca e di cui ho già parlato qui.

Riporto anche qui le mie riflessioni. Da considerare che sono nate a notte fonda, quindi…

La democrazia digitale è l’idea in potenza di un potere distribuito tra gli individui. Un potere che ascolta e che conversa, un potere che decide non “in nome” o “per conto di” ma “grazie a”.

La democrazia digitale è il potere dei cittadini inesorabilmente connessi nella rete della società.

La democrazia digitale include, non esclude. La democrazia digitale è integrante. La democrazia digitale condivide.

La democrazia digitale non è diretta né indiretta, è attiva e collaborativa.

La democrazia digitale è una creatura bambina, promettente ma ancora in fasce.

La partecipazione, nella Rete, genera informazione, l’informazione genera conversazione ma la conversazione non genera ancora sufficiente azione. Le parole, le idee, le proposte sembrano intrappolate nell’arena digitale, senza riuscire ad uscirne, senza incidere abbastanza nella società analogica.
Per adesso.

3 Responses to “Sulla democrazia digitale”

  1. Stefano Says:

    Ringrazio di cuore te Federico e ringrazio in anticipo i lettori di questo blog che vorranno apportare il loro contributo.

    Sulla tua riflessione, che dire, ne condivido pienamente ogni singola sfumatura…a testimonianza che spesso a notte fonda si producono i pensieri migliori..scherzo! :)

    Sono convinto delle tue parole e, come sottolinei nella conclusione delle tue note, spero che simili idee e proposte si trasformino in qualcosa di reale, in qualcosa di concretamente attuabile e condivisibile, senza cadere inesorabilmente nella sterile retorica, analogica o digitale che sia.

  2. annarita Says:

    Ciao, Fede. Ho riportato su Scientificando la risposta del fisico Massimo Auci al tuo “appunto – domanda” circa l’utilizzo del termine “black – hole”.

    Mi ha risposto per email perché sino a domenica non può scrivere sul blog.

    Adesso è veramente tardi, ma lascerò una mia riflessione su ciò che intendo per “democrazia digitale”.

    Baciotti e sogni d’oro
    annarita:)

  3. Federico Bo Says:

    Grazie Annarita. Poi, pensandoci, il fatto che ciascuno dia la sua definizione di democrazia digitale “è” democrazia digitale.


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