A proprio agio
11 novembre 2008
Un intellettuale è una persona che si interessa alle idee ed è sempre a proprio agio di fronte a tematiche complesse.
Nicholas D. Kristof [via la Repubblica dell'11-11-08]
Un intellettuale è una persona che si interessa alle idee ed è sempre a proprio agio di fronte a tematiche complesse.
Nicholas D. Kristof [via la Repubblica dell'11-11-08]
16 novembre 2008 at 3:20 pm
beh sembra più la definizione di un tuttologo che di un intellettuale. Direi che di fronte alla complessità è propositivo sentire disagio: sennò che sfida è se ti senti di giocare sempre in casa?
16 novembre 2008 at 7:17 pm
Non direi, lèttore. Di fronte alla complessità dovrebbe prevalere la curiosità, ed anche il senso di sfida: al limite, più che disagio, può essere salutare avere un pizzico di incoscienza.
17 novembre 2008 at 1:12 am
forse bisognerebbe mettersi d’accordo su che valore diamo a “disagio”…
17 novembre 2008 at 8:17 am
Vero. Dal De Mauro online:
di|sà|gio
s.m.
AU
1 mancanza di agi e comodità; condizione o situazione incomoda, spiacevole: patire, sopportare grandi disagi, i disagi di un lungo viaggio | una vita piena di disagi, piena di stenti, povera
2 senso di imbarazzo, d’impaccio: trovarsi, sentirsi, essere a d., mettere a d. qcn.
3 OB LE mancanza di ciò che è necessario: acciò che di mangiare non patisse d., seco pensò di portare tre pani (Boccaccio)
Magari la terza definizione, per quanto obsoleta e letteraria.
20 gennaio 2011 at 12:41 pm
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