Il “dietro le quinte” di Facebook
21 febbraio 2009
Volete sapere il “dietro le quinte” di Facebook?
La società di Zuckerberg ha creato un nuovo, essenziale aggregatore dei blog – e delle “Note” – dei suoi dipendenti.
Tre, per il momento, i canali: Engineering, Platform & Life.
Un’altra, piccola apertura verso il mondo…
[via WebProNews]
Wikipedia e l’ignoranza delle folle
14 febbraio 2009
E’ paradossale ed ironico che la comunità che governa Wikipedia rifiuta di riconoscere la validità dei contenuti autopubblicati come i blog. Persino ReadWriteWeb è nella sua lista nera! E pensare che Wikipedia è formata da contenuti autopubblicati…
La “saggezza delle folle” qualche volta toppa come dimostra anche la discussione che si sta sviluppando e che potete seguire sulla stessa Wikipedia.
Questo mi ha fatto tornare in mente un episodio. Mi ricordo che tempo fa ho tentato di inserire la voce riguardante mio fratello Fabio, avendo visto che erano citati e raccolti numerosi critici cinematografici italiani (sia famosi che no) nella sezione “Cinema” dell’enciclopedia. Mio fratello è stato per quasi vent’anni critico de Il Messaggero, autore di saggi e monografie, selezionatore per il festival di Venezia ecc. Ma la sua voce è stata cancellata, perchè “non enciclopedica” – per essere precisi “Enciclopedicità del tutto opinabile, toni altisonanti non supportati da fonti”, malgrado le fonti, le persone ed i link da me suggeriti per perorare la causa. Alle mie richieste di spiegazioni ho sbattuto contro una sorta di muro di gomma, composto anche da individui sgarbati nonché ignoranti sull’argomento sul quale erano tenuti a decidere. La cosa buffa è che mio fratello è anche citato in Wikipedia, nella voce su Lars Von Triers…
Ora, comprendo la necessità dei controlli ed anche delle cancellazioni per mantenere alto lo standard di qualità di uno strumento che anch’io consulto spesso ma le politiche di decisione e di consultazione interna dei wikipediani mi hanno lasciato perplesso.
Un’altra considerazione è che mio fratello ha prodotto gran parte dei suoi contenuti professionali, come i pezzi scritti per i giornali o le trasmissioni radiofoniche per la Rai, in un’era pre-web e non sono quindi presenti in Rete: questo significa che tutti coloro che per ragioni anagrafiche hanno poche traccie sul Web, malgrado tutto quello che hanno realizzato, siano destinati al disconoscimento ed in definitiva ad un ostracismo generazionale?
Mentre scrivevo questo post ho scoperto che l’altra voce che avevo inserito, quella del Festival Internazione di Cortometraggi e nuove Immagini Arcipelago di Roma (il primo ad occuparsi in Italia di cortometraggi e di nuove immagini, giunto alla diciassettesima edizione), è stata cancellata: qui la spiegazione. Questo è l’elenco dei festival cinematografici italiani presenti su Wikipedia. Non credo ci sia bisogno di ulteriori commenti.
Qui, più che sciatteria ed ignoranza, è una specie di mobbing nei miei confronti.









