La moderazione del web

27 maggio 2008

Come nascono ed evolvono nel tempo giudizi ed opinioni nel Web? Quali sono i meccanismi che guidano la formazione di valutazioni su prodotti come ad esempio libri e film all’interno delle comunità online? Un utente in cerca di informazioni può avere fiducia nell’opinione generale creatasi su quel prodotto?

Una ricerca condotta dagli HP Laboratories di Palo Alto giunge a conclusioni interessanti.

Analizzando migliaia di votazioni e di critiche lasciate dagli utenti su Amazon e su IMDB i ricercatori hanno scoperto che non nascono fenomeni di polarizzazione – o estremizzazione – dei giudizi. Anzi, si innesca un meccanismo che tende ad attenuare i giudizi preesistenti, riconducendo l’opinione della comunità verso “un giusto mezzo”. Questo perché chi arriva nella comunità dopo che si è già formato un certo consenso tende a non lasciare un suo parere se questo coincide con l’opinione comune mentre aggiunge il suo giudizio se questo ne è in contrasto. E’ probabile, dicono gli autori della ricerca, che in un “gioco senza vincitori” come questo prevalga la gratificazione personale di cercare di spostare il giudizio fin lì maturato.

Questo risultato va in controtendenza rispetto ad altri studi sulle dinamiche di gruppo e sui siti online nei quali erano stati rilevati “effetti gregge” e fenomeni di polarizzazione delle opinioni.

Il suggerimento è quindi quello di valutare attentamente quello che, in generale, si intende come opinione pubblica online: le conclusioni che si possono trarre possono essere diverse a seconda del momento in cui si accede alle informazioni.

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