I limiti dell’interpretazione dei contenuti online
7 aprile 2009
Ottimo l’articolo/post di Stefano Mizzella sul life sharing.
Aggiungo un paio di considerazioni.
Il “collasso dei contesti”, dovuto alla frammentazione e alla destrutturazione dei propri contenuti online, e il “pubblico invisibile”, la moltiplicazione e la diversificazione dei possibili lettori/utilizzatori degli stessi, producono effetti che andrebbero interpretati con strumenti tipici della semiotica interpretativadi Eco.
Questa assunzione nel mondo degli UGC è spesso disattesa sia perché le supposizioni non vengono fatte, sia perché il pubblico dei propri lettori può risultare estremamente eterogeneo, sia infine perché la decontestualizzazione rende assai difficile la sorte interpretativa di un contenuto online.
I contenuti del web sono necessariamente “testi aperti”, spesso a dispetto delle intenzioni dell’autore.
Il sentiero dei commenti perduti – Una nuova speranza
10 novembre 2007
Facendo qualche ricerca ho trovato questo add-on di Firefox che si muove nella direzione giusta rispetto a quanto si diceva in un post precedente sulla necessità di individuare un’applicazione che permetta il salvataggio automatico, magari in un file XML, di tutti i commenti che lasciamo in giro per il Web.
Save TextArea permette di salvare in un file (sorta di memoria temporanea) il contenuto di una textarea, cioè quel riquadro in cui vengono scritti i commenti ai post. L’obbiettivo è quello di non perdere quanto scritto se, per esempio, viene accidentalmente chiusa la tab in cui stiamo scrivendo il commento.
Una volta installata l’estensione ogni volta che ci troviamo in una textarea premendo il tasto destro compare, nel menu contestuale, una voce ‘Text’; se è la prima volta che si effettua il salvataggio per quella particolare textarea occorrerà decidere il nome del file con il comando ‘Save as’. Le volte successive basterà effettuare il ‘Save’. E’ anche possibile selezionare la modalità ‘Autosave’ che salverà automaticamente il contenuto con un intervallo prestabilito di tempo (di default 300 secondi, può essere cambiato cambiando un parametro nel file di impostazioni dell’estensione). Ovviamente tramite il comando ‘Load from file’ verrà ricaricato nella textarea il contenuto memorizzato nel file d’appoggio.
Il problema, rispetto al nostro obbiettivo finale, è che ogni commento ha un suo file ed inoltre non vi è una funzionalità che memorizzi automaticamente il commento stesso all’atto dell’invio di questo verso il server remoto.
Però si tratta di un primo passo verso l’implementazione di un’estensione che consenta di creare un archivio dei commenti in formato XML.
Il sentiero dei commenti perduti
7 novembre 2007
Ieri ho perso un commento. E’ stata una cosa triste. Avevo trascorso minuti della mia vita a comporlo, parola per parola, cancellando e riscrivendo intere frasi, cesellandolo con amore e dedizione. L’avevo letto e riletto attentamente, l’avevo inviato tutto soddisfatto come alto contributo di una discussione. Ma ora non c’è più. Cancellato insieme al post che lo aveva ispirato. Triste fine. Svanito come pioggia tra le lacrime…
A parte la mia tristezza per l’immensa perdita il discorso è sempre quello: come riuscire ad avere memoria dei contenuti che spargiamo nella Rete? Come raccogliere in maniera semplice ed efficace, in un unico contenitore off/online tutto ciò che produciamo, sia esso un commento banale o una perla di saggezza? Per i commenti ai post o gli interventi nei forum non dovrebbe essere difficile implementare una soluzione — un’estensione per Firefox? — che, in maniera del tutto trasparente rispetto all’utente, salvi ogni testo inviato memorizzandolo (in locale o in remoto) in un file XML, per esempio. Oh no?








