L’anima e la biblioteca

Jean-Honoré Fragonard, La lettrice, 1772

In uno dei gruppi di aNobii ho letto queste righe riportate da Paola, una dei “vicini” di nick:

salve a tutti, sono la moglie di nick. Ho da darvi una tristissima notizia. Il mio amtissimo sposo è morto il 3 aprile dopo una malattia piena di complicazioni iniziata con una semplice epatite A. Io ho raccolto tutta la sua bella biblioteca e passerò la vita in compagnia del mio tesoro, custodito fra le pagine dei suoi libri e nel mio cuore che lo amerà sempre.

E’ triste ma è un bellissimo atto d’amore verso il proprio compagno e verso i libri, frammenti dell’anima dei propri lettori. Nella nostra biblioteca ricomponiamo la nostra essenza.

I libri non rendono immortali solo i loro autori.

2 thoughts on “L’anima e la biblioteca

  1. Pensavo alla biblioteca che mi ha lasciato mio padre: i suoi libri mi parlano ancora, ed è come se mi parlasse anche lui.

    Mi sa che la mia, di biblioteca, parlerà al vento…magari al vento occidentale di Shelley…

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