Il tagging modellato

Su Scienza 7 leggo di uno studio italo francese sul tagging che racconta di come i ricercatori abbiano messo a punto un modello che ricrea con sufficiente accuratezza le caratteristiche – già evidenziate in precedenti ricerche – di questo tipo di classificazione di contenuti, come per esempio la legge di Heaps, che similmente a quanto […]

La legge dei tag

Uno degli aspetti più interessanti della folksonomy, la categorizzazione condivisa  e distribuita tramite tag, è che riesce a creare piuttosto rapidamente un set di etichette stabili per ogni contenuto, evidenziato dall’apparire di una legge di potenza: pochi tag sono utilizzati da moltissimi utenti, moltissimi tag sono utilizzati solo da qualche utente. Questo accade a dispetto […]

Web 2.0: stato dell’arte

La sensazione che ho provato leggendo “Web 2.0. Internet è cambiato. E voi? I consigli dei principali esperti italiani e internazionali per affrontare nuove sfide” (a cura di Vito Di Bari, Edizioni Il Sole 24 Ore, 2007) è stata quella di trovarmi di fronte un feed RSS cartaceo. Non è un’affermazione con connotazioni negative. E’ […]

Type-to-tag o click-to-tag?

Il tagging è un’attività che richiede un certo sforzo cognitivo. Quando devo etichettare un post od una notizia per del.icio.us, quando su Anobii devo trovare i tag che possano “descrivere” un libro che ho letto svolgo un esercizio mentale. Devo rileggere, rielaborare, sintetizzare e quindi filtrare mentalmente i contenuti che ho letto per ottenere le […]

Creare una tag cloud

Trovo che la tag cloud sia una delle invenzioni più riuscite del Web 2.0 per la sua efficacia comunicativa e per costruire nuovi sistemi di catalogazione delle informazioni, più liquidi, meno strutturati. Così come piace a David Weinberger… Cercavo un servizio online che mi consentisse di creare al volo “nuvolette di etichette” a partire da […]